Ciondolo in Lapislazzuli, Pietra Naturale e Argento – Cristal-en-vie.com

Lapislazzuli, Ciondolo in pietra forata con anello in argento 925

Lapis-lazuli
19,90 

Pendente in Lapislazzuli naturale, delicatamente sospeso a una controbail in argento 925, che unisce bellezza minerale e raffinatezza senza tempo. Una pietra straordinaria per il suo blu intenso e le inclusioni dorate di Pirite che creano un contrasto sorprendente.

- Pietra piatta lucidata e forata
- Lunghezza della pietra: 3,5cm
- Larghezza della pietra: 2,5cm
- Pendenti in vendita singolarmente

Catena non inclusa. Completa il tuo pendente con la catena che preferisci tra i nostri accessori qui sotto. 👇


Riferimento
PE.LALAZ.AR.PC
Disk space
Pendentif
  • cauzione in argento 925
Disponibile

Accessoires indispensables

Catena dorata in acciaio inossidabile 45cm

Catena dorata in acciaio inossidabile 45cm

4,00  2,40 
Catena in acciaio inox color argento 55cm

Catena in acciaio inox color argento 55cm

4,00  2,40 
Catena a serpente in acciaio inossidabile argentato 55cm

Catena a serpente in acciaio inossidabile argentato 55cm

4,90  2,94 
Collana a serpente in argento sterling 925

Collana a serpente in argento sterling 925

6,00  3,60 
  None

Foto non contrattuali. Immagini a scopo rappresentativo dei lotti di ciondoli proposti.

Ciondolo in Lapislazzuli

Proprietà

Pendente in Lapislazzuli naturale, una pietra dal profondo colore blu indaco. Pietra piatta lucidata con forma leggermente ovale.

Un pendente nobile e dal blu profondo, ideale per chi ama le pietre naturali. Per donna o per uomo!

Lapislazzuli

Il Lapislazzuli è una roccia ben nota per il suo colore blu profondo. Si forma generalmente nei marmi derivanti dal metamorfismo da contatto, dove intrusioni magmatiche trasformano chimicamente i calcari circostanti. Contrariamente a quanto si crede, non è un minerale singolo, ma una miscela naturale di diversi minerali, il principale dei quali è la Lazurite, responsabile della sua tipica tonalità blu.

Il Lapislazzuli è composto principalmente da Lazurite, un silicato complesso contenente zolfo che conferisce il suo colore blu intenso. Tuttavia, contiene anche altri minerali in proporzioni variabili, che ne influenzano l’aspetto:

⦿ La Pirite (solfuro di ferro) appare sotto forma di minuscoli frammenti dorati, conferendo alla pietra un effetto scintillante.

⦿ La Calcite (carbonato di calcio) può presentarsi sotto forma di venature bianche o grigiastre, talvolta in grandi quantità, rendendo la pietra più chiara.

Altri minerali come la Sodalite, la Hauyna o la Wollastonite possono essere presenti in quantità minori.

Litoterapia – Benefici e virtù

Conosciuto fin dall’Antichità e molto apprezzato nell’Antico Egitto, il Lapislazzuli è una pietra associata all’espressione e alla comunicazione. In litoterapia è noto per il suo stretto legame con il quinto chakra, il chakra della gola, chiamato anche Vishuddha. È considerata una pietra guida del corpo causale.

Consigli per la cura

Il Lapislazzuli è una pietra ornamentale di grande bellezza, composta principalmente da Lazurite, ma a seconda dell’esemplare può contenere anche inclusioni di Calcite e Pirite. Pur avendo una buona durata nel tempo, il Lapislazzuli resta una pietra tenera (5-5,5 sulla scala Mohs) e relativamente sensibile ai graffi e ai prodotti corrosivi.

Niente prodotti chimici: Il Lapislazzuli è una roccia metamorfica poco resistente ad acidi, solventi, profumi e detergenti. Queste sostanze possono alterare la superficie, spegnere il blu profondo e danneggiare le inclusioni di Pirite. Si consiglia quindi di applicare i cosmetici prima di indossare il gioiello e di pulirlo delicatamente dopo ogni utilizzo se è stato a contatto con la pelle.

Conservazione delicata: A causa della sua tenerezza, il Lapislazzuli va conservato separatamente da altri gioielli per evitare graffi o scheggiature. Una bustina in tessuto morbido o una scatola foderata sono l’ideale per proteggere la superficie e i toni naturali.

Pulizia delicata: Non usare mai pulitori a ultrasuoni o prodotti abrasivi. Un panno morbido leggermente inumidito con acqua pulita è sufficiente per ravvivare la lucentezza del Lapislazzuli. Asciugarlo subito con un panno pulito e asciutto, senza strofinare troppo per non alterare le inclusioni naturali.

Con le giuste attenzioni e qualche gesto semplice, il tuo Lapislazzuli manterrà nel tempo tutta la sua nobiltà, il suo splendore celeste e la sua intensità mistica.

Lo sapevi ?

Il Lapislazzuli deriva dal latino lapis, che significa "pietra", e dalla parola persiana lāžvard, che significa "cielo" o "blu azzurro". La sua estrazione risale a più di 6.000 anni fa in Afghanistan, dove era già ricercato per il suo blu intenso e la sua brillantezza naturale.

Gli antichi Egizi lo apprezzavano particolarmente e lo usavano per realizzare gioielli, amuleti e cosmetici. Più tardi, fu trasformato in pigmento blu oltremare, una tonalità preziosa adottata dai grandi maestri del Rinascimento per illuminare le loro opere.

Attenzione: il Lapislazzuli può talvolta essere confuso con la Sodalite!

Scopri di più sul Lapislazzuli

Per scoprire le proprietà, le virtù e la cura del tuo Lapislazzuli, consulta la nostra Guida alle Pietre. Scopri tutto su questa pietra unica e le sue caratteristiche.

Scheda tecnica

Gioiello
Pietra naturale lucidata
Gancetto
Argento 925
Colore
Blu
Composizione chimica
Lapislazzuli: è composto principalmente da Lazurite, un silicato solforato di alluminio e sodio (Na,Ca)₈(AlSiO₄)₆(SO₄,S,Cl)₂.
Classe minerale
Famiglia dei silicati
Sistema cristallino
Cubico
Chakra associato/i
5°. Chakra della gola - Vishuddha
Catena
Catena non inclusa